Ultimamente sei tu a decidere la strada
Io resto dietro di te
raccolgo i sassi rotondi in una scatola quadrata, ho un passatempo inutile
Sinceramente da un po’ si vive alla giornata
non posso dire di no
usciamo fuori dal quartiere una volta al mese solo di sabato
ma pensa che coincidenza…
Chiedi un autografo all’assassino
guarda il colpevole da vicino
e approfitta finché resta dov’é
toccagli la gamba fagli una domanda cattiva, spietata
con il foro di entrata, senza visto di uscita
E’ stato lui, io lo so
non credo alla campana degli
innocentisti perchè
anticamente ero io un centurione con la spada e non lo posso difendere
Mi ricordo quando ci fu Galileo e Giovanna D’Arco
ero presente in piazza,
provavo immenso piacere
mi sentivo bene a vedere come si muore,
sono di un’altra razza
Chiedi un autografo all’assassino
guarda il colpevole da vicino
e approfitta finche’ resta dov’é
toccagli la gamba fagli una domanda, ancora
chiedi un autografo all’assassino
chiedigli il poster e l’adesivo
e approfitta finche’ resta dov’è
toccagli la gamba
fagli una domanda
cattiva
spietata
è la mia curiosità impregnata
di pioggia televisiva
comincia un’altra partita….
No, non è un post dove parlo della canzone dei Depeche Mode, ma semplicemente è la canzone partita dal mio lettore mp3.. e bhe… e mi piaceva il suono del suo titolo…
In realtà ho in testa milioni di pensieri “inutili”, sul mio passato sul mio futuro e sul mio essere…
Ho imboccato una strada e non ho ancora capito se sia la via giusta per quello che dovrò diventare, mi convinco che sto bene da solo e poi mi ritrovo a complicare la situazione con varie ragazze..
Cosa cerco esattamente? chi cerco esattamente? l’anima gemella forse? (ma poi che diavolo vuol dire “gemella” , io sono gemelli ascendente gemelli… direi che di gemellame ne ho già abbastanza!!!)
In realtà se sono qui a fare queste riflessioni è perchè qualcuno mi ha fatto riflettere qualche giorno fa sull’argomento… avrei bisogno di parlarne ancora un pò forse…
Ma perché la gente si aspetta sempre grandi cose da me??
Non posso farcela a resistere a tutto questo, non posso non posso non posso.
Voglio stare nel mio angolo in pace e guardare la gente ballare, senza dover dare spiegazioni a nessuno.
Si forse mi piace scappare, forse non mi piace affrontare determinate situazioni della mia vita… non mi interessano, non voglio che mi diano altri pensieri.
Voglio concentrarmi su me stesso, su quello che faccio… su quello che mi piace… e su quello che voglio diventare.
Tutto i giorni ci troviamo a dover compiere delle scelte… dalla più stupide come scegliere se fare colazione con un thè pittosto che con un caffè, fino a quelle più complicate che, sicuramente, porterebbe risolvi significativi alla propria vita.
E rimango lì a pensare per delle ore su come sia meglio agire, su che cosa e come scegliere… senza mai decidermi veramente.
In questi momenti vorrei avere la sfera di cristallo
A volte mi capita di ripensare ai servizi fatti in ambulanza, mi era capitato in questa occasione.. o tante altre che non ho scritto.
Martedì passato mi è capitato di uscire in servizio per un grave malore, la persona era cosciente ed era ovviamente preoccupato perchè non riusciva a capire quello che stava succedendo, con noi è intervenuto l’equipaggio medico e insieme trasportato questa persona all’ospedale.
Finito il servizio eravamo felici… la persona era in ospedale sotto le cure dei medici, il personale di Alfa2 ci aveva fatto i complimenti per il lavoro di squadra… insomma uno di quei momenti in cui ti senti soddisfatto di aver fatto qualcosa di utile e le ore di sonno perso non sono un problema. Purtroppo l’altra sera mentre passeggiavo per strada assorto nei miei pensieri qualcosa, in un cartello, ha attratto la mia attenzione, erano gli annunci funebri e uno di questi era di quella persona soccorsa qualche giorno prima… poche ore dopo il nostro trasporto la persona è spirata.
E allora ripenso al servizio, quel tempo che hai trascorso con una persona di cui ignoravi l’esistenza fino a quel momento, e lui ignorava la tua.. e ti rendi conto di aver vissuto assieme gli ultimi istanti della sua vita… di essere una delle ultime persone che ha visto… dei perfetti sconosciuti.
Per quanto mi renda conto che la vita proprio e così: un giorno ci sei quello dopo magari no; non riuscirò mai ad essere totalmente insensibile a queste cose.
Pensavo che in questo periodo in molti mi dicono che non mi comporto normalmente. Mi trovano tutti più triste e negativo.
Sinceramente non lo sò perchè faccia cos’ì; lavorativamente parlando non mi sento per nulla gratificato, nonostante l’informatica sia una grande passione della mia vita, ma come faccio a dire che questa insoddisfazione non sia un’effetto di un qualcosa di più grosso e generalizzato?!
E a chi mi chiede se voglio cambiare lavoro l’unica risposta che gli posso dare e “per andare a fare cosa?”
Nell’ultimo periodo odio pure viaggiare ma detesto rimanere chiuso in questa stanza che mi angoscia e l’unica cosa che vedo se alzo gli occhi è il muro.
Per i miei progetti futuri riguardanti l’acquisto della casa.. bhe è tutto fermo.. ma per volontà stupidità mia.. non trovo mai il coraggio di andare la a parlare con gli inquilini.
Il tempo libero lo passo tra il ripassare nozioni di soccorso, fare volontariato, aspettare i vvf oppure andando a bere qualcosa con quei pochi amici che ho…
Insomma..vivo una vita normale… che cosa c’è che non va?