Ieri, domenica 7 marzo, presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco di garbagnate milanese si è tenuta una giornata a porte aperte…
Per l’occasione si e organizzato un percorso / gioco per i più piccoli che simulava le attività di un pompiere (simil-pompieropoli), inutile dire che i bambini sono letteralmente impazziti… e la cosa mi ha fatto veramente felice anche se è stato _massacrante_ stare dietro a tutti.
Ho fatto un sacco di foto e vorrei poterne pubblicare di più.. sopratutto le facce dei bambini felici per questa giornata!
Ovviamente per questioni legali preferisco aspettare una liberatoria, per ora accontentatevi di questa che è molto tenera.
Per maggio cercere di riorganizzare il tutto ancora più in grande!
Uno dei più bei monologhi del cinema, Will Hunting – Genio Ribelle (con Robin Williams e Matt Damon)
Sean: Pensavo a quello che mi hai detto l’altro giorno, riguardo il mio dipinto. Will: Ah. Sean: Sono stato sveglio tutta la notte a pensarci. Poi ho capito una cosa, e sono caduto in un sonno profondo, tranquillo, e da allora non ho più pensato a te. Sai che cosa ho capito? Will: No. Sean: Sei solo un ragazzo. Tu non hai la minima idea delle cose di cui parli. Will: Grazie tante. Sean: Non c’è di che. Non sei mai stato fuori Boston? Will: No signore. Sean: …Se ti chiedessi sull’arte probabilmente mi citeresti tutti i libri di arte mai scritti..: Michelangelo. Sai tante cose su di lui: le sue opere, le aspirazioni politiche, lui e il papa, le sue tendenze sessuali, tutto quanto vero? Ma scommetto che non sai dirmi che odore c’è nella Cappella Sistina. Non sei mai stato lì con la testa rivolta verso quel bellissimo soffitto….. mai visto. Se ti chiedessi sulle donne, probabilmente mi faresti un compendio sulle tue preferenze, potrai perfino aver scopato qualche volta… ma non sai dirmi che cosa si prova a risvegliarsi accanto a una donna e sentirsi veramente felici. Sei uno tosto. E se ti chiedessi sulla guerra probabilmente mi getteresti Shakespeare in faccia eh? Ancora una volta sulla breccia cari amici??…. ma non ne hai mai sfiorata una. Non hai mai tenuto in grembo la testa del tuo migliore amico vedendolo esalare l’ultimo respiro mentre con lo sguardo chiede aiuto….se ti chiedessi sull’amore probabilmente mi diresti un sonetto. Ma guardando una donna non sei mai stato del tutto vulnerabile.. non ne conosci una che ti risollevi con gli occhi, sentendo che Dio ha mandato un angelo sulla terra solo per te, per salvarti dagli abissi dell’inferno. Non sai cosa si prova ad essere il suo angelo, avere tanto amore per lei, vicino a lei per sempre, in ogni circostanza, incluso il cancro. Non sai cosa si prova a dormire su una sedia d’ospedale per due mesi tenendole la mano, perché i dottori vedano nei tuoi occhi che il termine “orario delle visite” non si applica a te. Non sai cos’è la vera perdita, perché; questa si verifica solo quando ami qualcosa più di te stesso: dubito che tu abbia mai osato amare qualcuno a tal punto. Io ti guardo, e non vedo un uomo intelligente, sicuro di sé, vedo un bulletto che si caga sotto dalla paura. Ma, sei un genio Will, chi lo nega questo. Nessuno può comprendere ciò che hai nel profondo. Ma tu hai la pretesa di sapere tutto di me perché hai visto un mio dipinto e hai fatto a pezzi la mia vita del cazzo? Sei orfano giusto? Credi che io riesca a inquadrare quanto sia stata difficile la tua vita, cosa provi, chi sei, perché ho letto Oliver Twist? Basta questo ad incasellarti?…… Personalmente, me ne strafrego di tutto questo, perché sai una cosa, non c’è niente che possa imparare da te che non legga in qualche libro del cazzo.A meno che tu non voglia parlare di te. Di chi sei. Allora la cosa mi affascina. Ci sto. Ma tu non vuoi farlo vero Campione?….Sei terrorizzato da quello che diresti.
… A te la mossa Capo.
Ultimamente sei tu a decidere la strada
Io resto dietro di te
raccolgo i sassi rotondi in una scatola quadrata, ho un passatempo inutile
Sinceramente da un po’ si vive alla giornata
non posso dire di no
usciamo fuori dal quartiere una volta al mese solo di sabato
ma pensa che coincidenza…
Chiedi un autografo all’assassino
guarda il colpevole da vicino
e approfitta finché resta dov’é
toccagli la gamba fagli una domanda cattiva, spietata
con il foro di entrata, senza visto di uscita
E’ stato lui, io lo so
non credo alla campana degli
innocentisti perchè
anticamente ero io un centurione con la spada e non lo posso difendere
Mi ricordo quando ci fu Galileo e Giovanna D’Arco
ero presente in piazza,
provavo immenso piacere
mi sentivo bene a vedere come si muore,
sono di un’altra razza
Chiedi un autografo all’assassino
guarda il colpevole da vicino
e approfitta finche’ resta dov’é
toccagli la gamba fagli una domanda, ancora
chiedi un autografo all’assassino
chiedigli il poster e l’adesivo
e approfitta finche’ resta dov’è
toccagli la gamba
fagli una domanda
cattiva
spietata
è la mia curiosità impregnata
di pioggia televisiva
comincia un’altra partita….
No, non è un post dove parlo della canzone dei Depeche Mode, ma semplicemente è la canzone partita dal mio lettore mp3.. e bhe… e mi piaceva il suono del suo titolo…
In realtà ho in testa milioni di pensieri “inutili”, sul mio passato sul mio futuro e sul mio essere…
Ho imboccato una strada e non ho ancora capito se sia la via giusta per quello che dovrò diventare, mi convinco che sto bene da solo e poi mi ritrovo a complicare la situazione con varie ragazze..
Cosa cerco esattamente? chi cerco esattamente? l’anima gemella forse? (ma poi che diavolo vuol dire “gemella” , io sono gemelli ascendente gemelli… direi che di gemellame ne ho già abbastanza!!!)
In realtà se sono qui a fare queste riflessioni è perchè qualcuno mi ha fatto riflettere qualche giorno fa sull’argomento… avrei bisogno di parlarne ancora un pò forse…
Ma perché la gente si aspetta sempre grandi cose da me??
Non posso farcela a resistere a tutto questo, non posso non posso non posso.
Voglio stare nel mio angolo in pace e guardare la gente ballare, senza dover dare spiegazioni a nessuno.
Si forse mi piace scappare, forse non mi piace affrontare determinate situazioni della mia vita… non mi interessano, non voglio che mi diano altri pensieri.
Voglio concentrarmi su me stesso, su quello che faccio… su quello che mi piace… e su quello che voglio diventare.
Tutto i giorni ci troviamo a dover compiere delle scelte… dalla più stupide come scegliere se fare colazione con un thè pittosto che con un caffè, fino a quelle più complicate che, sicuramente, porterebbe risolvi significativi alla propria vita.
E rimango lì a pensare per delle ore su come sia meglio agire, su che cosa e come scegliere… senza mai decidermi veramente.
In questi momenti vorrei avere la sfera di cristallo
A volte mi capita di ripensare ai servizi fatti in ambulanza, mi era capitato in questa occasione.. o tante altre che non ho scritto.
Martedì passato mi è capitato di uscire in servizio per un grave malore, la persona era cosciente ed era ovviamente preoccupato perchè non riusciva a capire quello che stava succedendo, con noi è intervenuto l’equipaggio medico e insieme trasportato questa persona all’ospedale.
Finito il servizio eravamo felici… la persona era in ospedale sotto le cure dei medici, il personale di Alfa2 ci aveva fatto i complimenti per il lavoro di squadra… insomma uno di quei momenti in cui ti senti soddisfatto di aver fatto qualcosa di utile e le ore di sonno perso non sono un problema. Purtroppo l’altra sera mentre passeggiavo per strada assorto nei miei pensieri qualcosa, in un cartello, ha attratto la mia attenzione, erano gli annunci funebri e uno di questi era di quella persona soccorsa qualche giorno prima… poche ore dopo il nostro trasporto la persona è spirata.
E allora ripenso al servizio, quel tempo che hai trascorso con una persona di cui ignoravi l’esistenza fino a quel momento, e lui ignorava la tua.. e ti rendi conto di aver vissuto assieme gli ultimi istanti della sua vita… di essere una delle ultime persone che ha visto… dei perfetti sconosciuti.
Per quanto mi renda conto che la vita proprio e così: un giorno ci sei quello dopo magari no; non riuscirò mai ad essere totalmente insensibile a queste cose.