Dopo aver fatto ormai innumerevoli viaggi di lavoro a Roma gli anni passati (ed essermi anche scassato un pò le ba**e) ho fatto la mia prima vacanza da turista in questa fantastica città..
Il motivo principale della mia discesa nell’urbe è il concorso per gli 814 posti da vigile del fuoco, non parlerò di come sono andate ste benedette prove pre-selettive (meriterebbero un post a parte…. o forse il silenzio totale?!), ma visto che ero in ballo mi sono organizzato con la mia dolce metà per fare qualche giorno in tutta tranquillità..
Che dire la città è fantastica, e non l’avevo mai vista cosi’ bene con gli occhi del turista, incredibilmente magiche i fori, il palatino ed ovviamente l’anfiteatro Flavio…
Ma fermarmi qui sarebbe minimalista, il giro ha compreso tutti i monumenti e luoghi principali di Roma, lughi unici come il vaticano (con tanto di salita su nella cupola per vedere il panorma di Roma…e anche un bell’incendio in corso ), castel sant’angelo, piazza repubblica ed l’altare della patria, fontana di trevi, piazza navona, il pantheon ed altro ancora.
Insomma, sinceramente è stato faticoso ma ne è valsa la pena.. tra l’altro ci ho guadagnato anche una bellissima ustione al collo vista la mia pelle chiara….
Ovviamente è stato un massacro, a fine giornata si era estremamente cotti se non bolliti, però ne è valsa la pena!!
Poche ore fa scrivevo questo post dove parlavo dell’incidente che mia nonna aveva avuto in casa di riposo, purtroppo dagli esami si sono riscontrate fratture multiple della teca cranica con emorragia in corso, questa mattina verso le 5 è spirata all’ospedale.
Rapid eye movement, indicato più di frequente con l’acronimo REM, è il “movimento rapido degli occhi” (nistagmo) che avviene durante una fase del sonno, accompagnato da altre alterazioni corporali fisiologiche come irregolarità cardiaca, respiratoria e variazioni della pressione arteriosa.
Durante lo studio di questa caratteristica fisiologica del sonno, si è notato che la fase REM del sonno (detta anche sonno paradosso o sonno paradossale) è accompagnata dai sogni.
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Dement e Kleitman hanno constatato sperimentalmente, svegliando i soggetti durante le varie fasi del sonno, che solo nel periodo di sonno REM si ha attività onirica con allucinazioni e autorappresentazioni, nei quali il soggetto aveva esperienza di vissuti percettivi, assimilabili ad una forma di funzionamento psichico consono alle caratteristiche del processo primario, mentre il risveglio in fase non REM indicava esperienze mentali di tipo simile al pensiero del processo secondario.
Dement ha dimostrato che la privazione della possibilità di sognare, attraverso la privazione delle fasi REM, provoca l’insorgenza rapida di sintomiansiosi, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi mnemonici, e se protratta a lungo, di sintomi psicotici come spunti di depersonalizzazione e di valenze paranoidi.
Tutto ciò indica come sia indispensabile, per una sana integrazione psicologica, sognare.
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No, non è un post dove parlo della canzone dei Depeche Mode, ma semplicemente è la canzone partita dal mio lettore mp3.. e bhe… e mi piaceva il suono del suo titolo…
In realtà ho in testa milioni di pensieri “inutili”, sul mio passato sul mio futuro e sul mio essere…
Ho imboccato una strada e non ho ancora capito se sia la via giusta per quello che dovrò diventare, mi convinco che sto bene da solo e poi mi ritrovo a complicare la situazione con varie ragazze..
Cosa cerco esattamente? chi cerco esattamente? l’anima gemella forse? (ma poi che diavolo vuol dire “gemella” , io sono gemelli ascendente gemelli… direi che di gemellame ne ho già abbastanza!!!)
In realtà se sono qui a fare queste riflessioni è perchè qualcuno mi ha fatto riflettere qualche giorno fa sull’argomento… avrei bisogno di parlarne ancora un pò forse…
Ma perché la gente si aspetta sempre grandi cose da me??
Non posso farcela a resistere a tutto questo, non posso non posso non posso.
Voglio stare nel mio angolo in pace e guardare la gente ballare, senza dover dare spiegazioni a nessuno.
Si forse mi piace scappare, forse non mi piace affrontare determinate situazioni della mia vita… non mi interessano, non voglio che mi diano altri pensieri.
Voglio concentrarmi su me stesso, su quello che faccio… su quello che mi piace… e su quello che voglio diventare.
Se non ho più rispetto per le tue debolezze
Tu mi vedi ogni giorno diverso
Io che scrivo di guerre interiori
E verso per verso mi trovo riverso
Sento che ti senti in un viaggio
Percorso da forze che non hanno un verso
La direzione che gli dai l’abbandonano
E in qualche modo ti trovi disperso
M’innamorerò di te
Non ho niente di meglio da fare
Che innamorarmi e abbandonarmi
Alle strane proposte che spesso mi fai
M’innamorerò perché
Non ho niente di meglio da fare
Voglio stupirmi un po’ di te
E curare verso per verso la tua malattia
Sento che mi senti di ghiaccio
Perplesso dal gusto di un amore in cui non trova posto
La mia perdizione, il brivido del rischio
E il vizio che ho di viziare ogni vizio
Io ti lascerò perché
ho capito che non posso stare
fermo a guardarti mentre insisti
nello sfidare i mulini a vento
io ti lascerò perchè
non ho voglia di farti guarire
voglio ammalarmi di pura follia
e curare verso perverso, la mia malattia.