Ieri sera sono stato al cinema a vedere l’ultimo film di Gabriele Salvatores, Happy Family.
L’uscita di questo film mi è sembrata un pò in sordina, forse coperto da echi di colossal quali Avatar e Alice in Wonderland… e con il senno di poi devo ammettere che è un peccato.
Complessivamente il film mi è piaciuto, ma bisogna tener conto del suo andamento “anomalo”, Salvatores raffina la tecnica iniziata con Nirvana dove la vita del narratore si intreccia con la vita dei protagonisti del narrato… un intreccio anomalo, irreale e a volte surreale.
In tutto questo continua a giocare sulla dicotomia tra paura e felicità, paura di morire o felicità di vivere, paura di non essere amati o felicità di amare oppure, semplicemente, paura della felicità?
Le storie dei protagonisti, e del narratore, si intrecciano, si sovrappongono e si fondono, due famiglie apparentemente così diverse per poi rivelarsi così simili ed in sintonia nella vita e nella morte.
Tutto questo sotto le luci, e le ombre, di una Milano che non eravamo più abituati a vedere, così strana (che ci fa un gabbiano in una città senza mare?) ma anche così affascinante (Le notti “fotografiche” in bianco e nero sulle note dei Notturni di Chopin).
Tante anche le citazioni e autocitazioni piacevoli che si possono cogliere nel film, da Bryan Singer con i Soliti Sospetti(film cult che dovete assolutamente vedere e scoprire voi la citazione) allo stesso Salvatores in Makesh Express con Abatantuono che domanda a Bentivoglio “Mi sa che ci siamo già visti in Marocco io e te?”.
Complessivamente un film da vedere, per riflettere un attimo sulla vita di tutti i giorni, di tutto il tempo perso a riflettere sul “se” compiere un gesto anziché compierlo per poi scoprire, magari, di esserne felici.
Tempo fa parlavo in questo post del fatto che stessi comprando casa… bhe oggi è stato il giorno decisivo, ho fatto il rogito e sono finalmente proprietario, assieme alla mia ragazza, di una simpatica casetta!!
Chi siamo ? Dove stiamo andando? no non sto citando “Quelo” ma sono cose che mi chiedo realmente nella vita… si perchè la vita, quella vera… da “grandi” non è facile…
Ora mi corico, in genere la notte porta consiglio… io ne ho bisogno…
Questa sera sono contento… ho firmato la proposta di acquisto per la casa… era da tanto che aspettavo e la mano mi tremava!
Ora viene la parte più impegnativa… le trafile burocratiche con banche, notai e istituzioni… però sono veramente felice di andare a vivere con il mio amore….
Sabato pomeriggio ero a Como a fare un giro da bravo turista, non ricordavo quanto fosse bello anche questo lago poco distante da casa mia, ovviamente mi sono divertito a fotografare un pò qui e la ecco alcuni scatti (già pubblicati nella sezione photos del portfolio), tra cui quello di una fontanella che mi piace alquanto
Dopo aver fatto ormai innumerevoli viaggi di lavoro a Roma gli anni passati (ed essermi anche scassato un pò le ba**e) ho fatto la mia prima vacanza da turista in questa fantastica città..
Il motivo principale della mia discesa nell’urbe è il concorso per gli 814 posti da vigile del fuoco, non parlerò di come sono andate ste benedette prove pre-selettive (meriterebbero un post a parte…. o forse il silenzio totale?!), ma visto che ero in ballo mi sono organizzato con la mia dolce metà per fare qualche giorno in tutta tranquillità..
Che dire la città è fantastica, e non l’avevo mai vista cosi’ bene con gli occhi del turista, incredibilmente magiche i fori, il palatino ed ovviamente l’anfiteatro Flavio…
Ma fermarmi qui sarebbe minimalista, il giro ha compreso tutti i monumenti e luoghi principali di Roma, lughi unici come il vaticano (con tanto di salita su nella cupola per vedere il panorma di Roma…e anche un bell’incendio in corso ), castel sant’angelo, piazza repubblica ed l’altare della patria, fontana di trevi, piazza navona, il pantheon ed altro ancora.
Insomma, sinceramente è stato faticoso ma ne è valsa la pena.. tra l’altro ci ho guadagnato anche una bellissima ustione al collo vista la mia pelle chiara….
Ovviamente è stato un massacro, a fine giornata si era estremamente cotti se non bolliti, però ne è valsa la pena!!
Poche ore fa scrivevo questo post dove parlavo dell’incidente che mia nonna aveva avuto in casa di riposo, purtroppo dagli esami si sono riscontrate fratture multiple della teca cranica con emorragia in corso, questa mattina verso le 5 è spirata all’ospedale.
Rapid eye movement, indicato più di frequente con l’acronimo REM, è il “movimento rapido degli occhi” (nistagmo) che avviene durante una fase del sonno, accompagnato da altre alterazioni corporali fisiologiche come irregolarità cardiaca, respiratoria e variazioni della pressione arteriosa.
Durante lo studio di questa caratteristica fisiologica del sonno, si è notato che la fase REM del sonno (detta anche sonno paradosso o sonno paradossale) è accompagnata dai sogni.
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Dement e Kleitman hanno constatato sperimentalmente, svegliando i soggetti durante le varie fasi del sonno, che solo nel periodo di sonno REM si ha attività onirica con allucinazioni e autorappresentazioni, nei quali il soggetto aveva esperienza di vissuti percettivi, assimilabili ad una forma di funzionamento psichico consono alle caratteristiche del processo primario, mentre il risveglio in fase non REM indicava esperienze mentali di tipo simile al pensiero del processo secondario.
Dement ha dimostrato che la privazione della possibilità di sognare, attraverso la privazione delle fasi REM, provoca l’insorgenza rapida di sintomiansiosi, irritabilità, difficoltà di concentrazione, disturbi mnemonici, e se protratta a lungo, di sintomi psicotici come spunti di depersonalizzazione e di valenze paranoidi.
Tutto ciò indica come sia indispensabile, per una sana integrazione psicologica, sognare.
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