Italia, privacy pizza spaghetti e… leggi a cazzo?
In questo periodo i blogger e giornalisti si stanno scatenando attorno al caos sollevato da thepiratebay.com.
L’antefatto
Ma andiamo con ordine, innazi tutto che cos’è thepiratebay.com?
thepiratebay.com non è altro che un motore di ricerca per torrent posizionato in Svezia (o su di la dove fa freddo e le donne sono bionde).
Questo Motore ci permette di cercare indirizzi dai quali è possibile scaricare file di svariata nautura.
Come spesso capita quando vengono dati alla massa questi strumenti, scopriamo che la maggioranza del materiale che si può trovare è materiale protetto da leggi sul Copyright©.
Il fatto
Qualche tempo fa la procura di Bergamo che sta indagando appunto sullo scambio di file protetti da Copyright©, ha fatto mettere sotto sequestro preventivo il sito di thepiratebay.com e ha imposto chiesto alla maggior parte dei provider di effettuare un dirottamento delle richieste per il sito www.thepiratebay.com verso un’altro sito.
Il problema
Prima vorrei ringraziare i nostri governanti per averci regalato delle fantasmagoriche leggi come quella del sequestro preventivo, dove si è colpevole fino a quando non si dimostra il contrario (tanto per buttare la Presunzione D’innocenza nel cesso) ed aver imposto chiesto ai provider di creare una rete di filtraggio Internet (ricordate la storia dei monopoli di stato no?) tanto per non farci invidiare nulla dal caro regime Cinese.
Ma il fatto più grave in questo delirio tipico Italiano è che il sito verso il quale viene dirottato thepiratebay.com non è un sito di proprietà della magistratura/stato ma di un’associazione PRIVATA Inglese (pro-music.com) che nn è altro che un’associazione delle varie Etichette/Major discografiche che si impegna a proteggere i fatturati diritti dei loro soci.
Per chiarire meglio che cosa vuol dire questa cosa vi riporto uno stralcio di lettera scritta da Alcei al “Garante” della Privacy per metterlo al corrente del fatto:
[...]
Ci domandiamo, tuttavia, se sia conforme alla normativa sul trattamento dei dati personali:
a – “sequestrare” una risorsa di rete imponendo a soggetti terzi – gli internet provider – di impedirvi l’accesso, considerato che nel codice di procedura penale non sembra rinvenirsi traccia di una norma che consenta di attuare il sequestro preventivo nei modi stabiliti dall’ordinanza del GIP di cui sopra, traducendosi tale modalità in una illegittima estensione del provvedimento a soggetti estrani al procedimento,
b – consentire che il filtraggio degli accessi a un dominio – quale che sia – possa essere eseguito dirottando gli accessi in questione verso una risorsa di rete al di fuori della giurisdizione italiana, gestita da soggetti privati con uno specifico interesse economico nel procedimento penale, consentendo a questo soggetto di “andare a pesca” di dati di traffico che potranno poi essere utilizzati nei modi più disparati.
[...]
E adesso?
D’altra parte viviamo nella terra dei cachi no? quindi per una navigazione su internet senza problemi vi consiglio di utilizzare i dns di provider stranieri (personalmente SCONSIGLIO OpenDNS che mi sembra una porcheria).
Per il resto, da bravi Italiani, aspettiamo la prossima partita della nazionale così potremo non pensare a quello che sta succedendo attorno a noi…
Popularity: 4% [?]
Perché non ti piace OpenDNS? Attualmente non lo uso ma in passato l’ho usato ed apprezzato.
Fanno un grosso lavoro anche di prevenzione, cosa che i dns-provider solitamente non fanno.
Ciao,
Emanuele
Commento di Emanuele — 19 agosto 2008 @ 12:32
A me OpenDNS non piace perche’ di hijacka diverse connessioni. Cmq d’accordo con il post. La censura preventiva la trovo illiberale, prima dovrebbe avvenire un processo e le parti avere diritto di difendersi.
Commento di giacomo — 19 agosto 2008 @ 13:04
Ciao E-manuele,
OpenDNS ha qualche problemino ed uno fra tutti quello citato da giacomo…
La struttura DNS che abbiamo non è male (intendo quella pensata dall’IETF e company non quella dove ci mettono gli zampini gli stati).
Fortunatamente i rootdns non sono ancora “statalizzati”…
Commento di luca — 19 agosto 2008 @ 14:32
…ma…la traduzione per i non addetti ai lavori??? -.-
Commento di Fedeee — 26 agosto 2008 @ 19:18
Ci penserà giacomino a farcela… in cinese!
Commento di luca — 29 agosto 2008 @ 15:05