Happy Family?

Ieri sera sono stato al cinema a vedere l’ultimo film di Gabriele Salvatores, Happy Family.
L’uscita di questo film mi è sembrata un pò in sordina, forse coperto da echi di colossal quali Avatar e Alice in Wonderland… e con il senno di poi devo ammettere che è un peccato.
Complessivamente il film mi è piaciuto, ma bisogna tener conto del suo andamento “anomalo”, Salvatores raffina la tecnica iniziata con Nirvana dove la vita del narratore si intreccia con la vita dei protagonisti del narrato… un intreccio anomalo, irreale e a volte surreale.
In tutto questo continua a giocare sulla dicotomia tra paura e felicità, paura di morire o felicità di vivere, paura di non essere amati o felicità di amare oppure, semplicemente, paura della felicità?
Le storie dei protagonisti, e del narratore, si intrecciano, si sovrappongono e si fondono, due famiglie apparentemente così diverse per poi rivelarsi così simili ed in sintonia nella vita e nella morte.
Tutto questo sotto le luci, e le ombre, di una Milano che non eravamo più abituati a vedere, così strana (che ci fa un gabbiano in una città senza mare?) ma anche così affascinante (Le notti “fotografiche” in bianco e nero sulle note dei Notturni di Chopin).
Tante anche le citazioni e autocitazioni piacevoli che si possono cogliere nel film, da Bryan Singer con i Soliti Sospetti (film cult che dovete assolutamente vedere e scoprire voi la citazione) allo stesso Salvatores in Makesh Express con Abatantuono che domanda a Bentivoglio “Mi sa che ci siamo già visti in Marocco io e te?”.
Complessivamente un film da vedere, per riflettere un attimo sulla vita di tutti i giorni, di tutto il tempo perso a riflettere sul “se” compiere un gesto anziché compierlo per poi scoprire, magari, di esserne felici.
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Era da tanto che cercavo la ricetta, proverò e...
A proposito di questo film l’hai letto questo: http://www.malvestite.net/2010/04/01/happy-family-banniamo-gabriele-salvatores/
Commento by fra — 15 aprile 2010 @ 15:09
Mah sorella, che dire…
Si effettivamente Abatantuono all’inizio mi sembrava anche a me un pò troppo costretto nella parte di quello che deve far ridere per forza, ed un altra caduta di stile (si la scena del massaggio non centra nulla, ma lo dicono anche nel il film stesso che non centra nulla… è un nonsense!) ma come ho detto complessivamente mi è piaciuto altrimenti no scrivevo che era una cagata… no?
Commento by luca — 15 aprile 2010 @ 15:19