Ubuntu o Debian?
(Gentilmente concessa dal collega DBA Eugenio )Ubuntu è un’antica parola africana che significa
“non so installare Debian“
(Gentilmente concessa dal collega DBA Eugenio )Ubuntu è un’antica parola africana che significa
“non so installare Debian“
Oggi ero in ascensore presso gli uffici di una grossa azienda quando sale un signore distinto che,dopo avermi squadrato dall’alto in basso mi domanda: “Mi scusi, che lavori state facendo dietro al palazzo? ho visto che montavate una canna fumaria…”
Al che rispondo: “No guardi, non sono un muratore…ma un’informatico”
Aiutoooooooooo…. ![]()
Questo post è stato scritto qualche giorno prima della sua pubblicazione per vari motivi che non sto qui a spiegare.
In questi giorni si è deciso, di comune accordo, di spostare il mio pesante culone dal reparto di gestione a quello di ricerca e sviluppo.
Ormai era parecchio tempo che lavoravo informalmente con i ragazzi di rd, ora è diventata effettiva la mia presenta in questo reparto.
E ora staremo a vedere che combino di qui… 
Già, oggi ho avuto un’altra proposta di lavoro come sistemista per un centro di ricerca della UE…
Ovviamente io ho detto di no.
E’ la seconda che rifiuto nelle ultime 3 settimane… ho la nausea dell’informatica ![]()
Riflettevo su che cosa ci fosse di sbagliato nelle aziende Italiana, e mi sono accorto che sono incapaci di comprendere il concetto di “Meritocrazia”.
Da wikipedia si legge:
La meritocrazia è una forma di governo dove le cariche amministrative, le cariche pubbliche, e qualsiasi ruolo che richieda responsabilità nei confronti degli altri, è affidata secondo criteri di merito, e non di appartenenza lobbystica, familiare o di casta economica.
Bene, non che abbia aspirazioni a buttarmi in politica, per carità, ma questo ragionamento è trasportabile in qualsiasi campo, quindi anche in quello aziendale, no?
Ora rimane decidere cosa fare… proseguire la carriera da informatico (ovvero l’operaio da catena di montaggio del XXI secolo) o cercare qualcosa di più adatto al mio bisogno di esprimermi..
Ho sentito un discorso dell’helpdesk di una grossa azienda, non posso fare a meno di riportare:
Tecnico: “Buongiorno dott. XXXXX mi dica il problema”
XXXXX: “Si, senta io non riesco a capire come sia possibile che tutti i giorni dopo le 5 il mio excel diventi più lento….”
Tecnico: “?!?!”
XXXXX: “Sisi, anzi secondo me il problema è il nuovo monitor che mi avete installato”
Tenico: “pf…ehehe… si no bhe certo… non si preoccupi adesso le installeremo un nuovo mouse che renderà tutto più veloce”
Avanti… Avanti… Avanti… Fine!
p.s: Scusate windowsiani ma non ho saputo trattenermi 
Che brutto fare il lavoro da ufficio, essere condannato a vedere queste fantastiche giornate primaverili da una finestra…
non sono fatto per rimanere chiuso in una stanza dietro a una scrivania, ho bisogno di aria…
L’altro giorno mentre facevo uno dei miei momenti di pausa leggevo questo articolo.
Inultile dire quanto la cosa mi ha fatto pensare alla situazione terrificante in cui la maggior parte delle aziende di informatiche si ritrovino.
Più passa il tempo e più mi rendo conto che probabilmente il mio futuro non è dietro ad una scrivania…