E’ passato qualche mese da questo post dove parlavo di come stavo affrontando alcuni miei istinti, come quello naturale del timore del vuoto.
Settimana scorsa ho avuto occasione di mettere in pratica tutto quello che ho fatto in questi ultimi di allenamento fisico e psicologico…
Sono rimasto piacevolmente sorpreso di come reagissi a situazioni non di tutti i giorni… e di come riuscissi ad adattarmi rapidamente senza mai sottovalutare il rischio (… o forse si?!)
Questo non è un punto di arrivo, la strada è ancora lunga, ma sento che sono sulla buona strada per conoscere meglio chi sono e scoprire qual’è il mio limite naturale… 
… era ora!!!!
Mercoledì vado a firmare…
La domanda mi è sorta quando questa mattina, guardando le statistiche di accesso a cuore.org, ho trovato che qualcuno arrivava da google proprio con quella ricerca…
E mi sono effettivamente domandao “Chi è un soccorritore?”
Al corso ti insegnano che un soccorritore è una persona che deve:
Sapere
Saper fare
Saper essere
Indubbiamente tre concetti bellissimi, ma quello che mi domando è agli occhi di una persona “normale” (concedetemi il termine
), che cosa vede in un soccorritore?
Vede una persona con tanta voglia di dare o una persona incredibilmente gasata?
Dal mio punto di vista il soccorritore non è altro che una persona che ha scelto come lavoro/hobby una professione non sedetaria, un lavoro che comunque tende a prensetarti sempre situazioni “nuove”… ma sopratutto ha scelto un lavoro all’aria aperta!
E tu, che cosa vedi in un soccorritore (che sia “soccorritore” di ambulanza o Vigili del Fuoco)?
luca
p.s: Ho volutamente evitanto il confronto tra volontario e permanente ed il modo in cui potrebbero affrontare differentemente la cosa. Non ho voglia di flame.