Controluce
Popularity: 4% [?]

A grande richiesta, visto questo articolo, ecco la mia ricetta dei pancakes!
Ingredienti per 4 persone
Per condirli
Preparazione
Metti la farina, il lievito, lo zucchero e il sale in un contenitore capiente. Versa al centro il latte e le uova. Mescola fino ad amalgamare tutti gli ingredienti, poi aggiungi il burro fuso.
Scalda in una padella rotonda di piccole dimensioni l’olio e poi versaci mezzo mestolo del composto (complessivamente dovrà avere uno spessore NON superiore ai 5 mm!! ) e fai cuore fino a che non si formino delle bollicine sulla superficie del pancake (ci vogliono circa 2 o 3 minuti). Giralo con una spatola e fallo cuocere sull’altro lato fino a quando la superficie risuti dorata.
A questo punto servili accompagnati dallo sciroppo d’acero, dalla nutella o dalla marmellata!!! ah se scegliete lo sciroppo d’acero sono ottimi anche con la frutta fresca :-)
buona colazioneeeeeeeeeee
Popularity: 50% [?]

Dopo due giorni di malattia (con febbre a 38°C) oggi rientro in pista!!!
sssssssssssssssssssspumeggiante!
Popularity: 18% [?]

Autoscala - Da internet
Domenica, chiamata per un intervento in un comune periferico a Milano per una dispersione idrica presso alcuni palazzi popolari… in parte mezzi abbandonati.
Situazione strana, di per sè l’intervento non era nulla di grave… il proprietario dell’appartamento al 4° piano lamentava infiltrazioni di acqua dall’appartamento soprastante che risultava disabitato.
Recuperata la cassetta degli attrezzi e il cinturone siamo saliti con l’autoscala, che nel frattempo era giunta dal comando di Milano (devo dire che questa AS è decisamente più comoda a quelle usate al corso
), giunti al piano ho scavalcato il cestello e il parapetto (mentre un collega mi assicurava al cinturone) e sono entrato nel balcone, subito dopo ho dato una mano a l’altro collega che si accingeva ad effettuare la stessa manovra.
Una volta dentro abbiamo individuato la piccola perdita nel bagno (una gocciolina… ma che a lungo andare aveva fatto qualche danno
) e subito vi si è rimediato… io oltre ad aiutare il capo in questo lavoretto riflettevo quanto fosse strano dove mi trovavo, come ci ero arrivato… insomma.. avevo appena fatto una di quelle manovre (saltare su un balcone al 5° piano) che la gente osserva dalla strada con molta apprensione (e fa sospirare le mamme!), manovra che io stesso avevo così tante volte solo guardato! Insomma era strano come mi sentivo.
Una volta sistemata la perdita come siamo saliti siamo scesi in tutta tranquillità e mentre il capo sistemava la parte burocratica io ho riordinato la cassetta degli attrezzi con l’aiuto dell’autista… poi si è tornati in sede in tutta tranquillità…con la gioia di aver imparato e provato qualcosa di nuovo.
Popularity: 11% [?]

Incidente stradale - da internet
Il mio primo incidente stradale… nulla di grave anche se lo scenario comunicatoci inizialmente era abbastanza inquietante: incendio vettura a seguito di incidente stradale.
L’arrivo sul posto è stato complicato dato che le indicazioni del luogo dell’evento erano imprecise e, una volta capito dove fosse realmente l’incidente, si è dovuto percorrere la via più lunga a causa di un ponte troppo basso da non permettere il passaggio dell’APS.
Ovviamente lungo il tragitto ci si preparava al peggio, infatti inizialmente non avevamo notizie se all’interno ci fosse qualcuno o meno; Comunque dopo essermi vestito ho aiutato Daniele a mettere l’autoprotettore e intanto ascoltavo il capo partenza che ci indicava di preparare tutta l’attrezzatura per il taglio dei veicoli.
Una volta in posto ci siamo resi conto che le persona coinvolta nell’incidente stava bene ed già era scesa da sola dalla vettura (l’ambulanza, arrivata assieme a noi, stava già preoccupandosi di prestarle soccorso), la macchina non stava bruciando… ma emetteva un pò di fumo che altro non era che vapore acqueo dovuto alla rottura del radiatore :-)
La macchina, danneggiata, era finita fuori di strada ma nessun altro era stato coinvolto… la situazione era decisamente tranquilla, a quel punto l’unico cosa da fare rimaneva scollegare la batteria (che è stato fatto assieme ai colleghi del distaccamento permanente di Rho..) e rientrare tranquillamente in caserma :-)
Popularity: 10% [?]

Giusto perchè ne parlavo prima… voglio riportare la pagina di Wikipedia a riguardo:
Divide et impera (pronuncia: dìvide et ìmpera, dato che la sillaba “vi” del “divide” è breve) è una locuzione latina che tradotta letteralmente significa dividi e domina.
Esplicitato per la prima volta per descrivere una tecnica socio-politica romana, questo metodo è in realtà un archetipo di approccio che viene applicato praticamente in ogni ambito umano (e non solo, anche nell’ambito animale e dell’intelligenza artificiale), ogni qualvolta non si costruisca la soluzione di un problema in un singolo gesto, ma si lavori distintamente su diverse parti di essa fino a giungere alla sua completezza mettendo insieme il tutto.
In politica e sociologia si usa per definire una strategia finalizzata al mantenimento di un territorio e/o di una popolazione, dividendo e frammentando il potere dell’opposizione in modo che non possa riunirsi contro un obiettivo comune. In realtà, questa strategia contribuisce ad evitare che una serie di piccole entità, ciascuna titolare di una quantità di potere, possano unirsi, formando un solo centro di potere, una nuova e unica entità più rilevante e pericolosa. Per evitare ciò, il potere centrale tende a dividere e a creare dissapori tra le fazioni, in modo che quest’ultime non trovino mai la possibilità di unirsi contro di esso.
Questa tecnica permette quindi ad un potere centrale, che può essere un governo dispotico, o un governatorato coloniale-imperialista, numericamente modesto, di governare e dominare su una popolazione sensibilmente più numerosa.
Elemento tipico di questa tecnica consiste nel creare o alimentare le faide e i dissapori tra le fazioni autoctone: facendo ciò si contribuisce all’indebolimento e al successivo deterioramento dei rapporti tra le fazioni o le tribù dominate, rendendo impossibili eventuali alleanze o coalizioni tra esse che potrebbero mettere in discussione il potere dominante. Altra caratteristica è il concedere aiuti e promuovere eventuali tendenze a rendersi disponibile e fedele al dominatore. Questa tecnica è applicabile solo se accompagnata da abilità e conoscenze politiche nei suoi campi specifici: scienze politiche, storia politica e psicologia generale e nella fattispecie politica.
Ove la tecnica del “divide et impera” risulta applicabile rende risultati soddisfacenti, soprattutto nel caso di società frammentate e frammentarie, coinvolte già in uno scenario d’equilibrio tra le tribù o fazioni interne.
Tale tecnica è stata applicata in particolar modo per l’amministrazione dei grandi imperi, che grazie ad essa riuscirono a controllare territori con forze armate esigue.
Ai tempi dei romani era il modo di governare il territorio italiano e di evitare rivolte da parte delle popolazioni italiche.
Popularity: 7% [?]
Un gruppo con una forze e presenza scena incredibile… sono stato due volte ad un loro concerto (raramente torno a vedere un concerto già visto) ma veramente meritano… vi consiglio caldamente di andarli a vedere quanto prima… tra l’altro suonano al rockinidrho tra poco !
Popularity: 4% [?]

Nucleo N.B.C.R. - da internet
Altro turno altri intervento!!! Nemmeno fosse una giostra :-)
Comunque questo sabato ho fatto il mio primo intervento in ausilio al nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico), l’intervento in se è stato strano.. sostanzialmente si sentiva un odore strano provenire dal vano ascensore di una palazzina… al nostra arrivo effettivamente l’odore si sentiva ed era al quanto fastidioso fino a creare irritazione alla gola.
Un mio collega si è messo l’autoprotettore e si è avvicinato a vedere dentro la cabina, sotto e sopra) ma non si vedeva nulla di strano… quando sono arrivati gli esperti del nucleo hanno iniziato a fare della analisi dell’aria ma non hanno rilevato nulla di anomalo e con il tempo anche “quel qualcosa” che avevamo sentito noi andava svanendo…fortunatamente.
Intervento singolare e anche un pò “strano” perchè ti rendi conto di come sia difficile “combattere” contro qualcosa che non vedi e difficilmente percepisci … :-)
Popularity: 9% [?]