Già, una piccola conquista, forse stupida agli occhi di alcuni, ma per me è stata molto. Nella mia formazione come futuro Vigile del Fuoco sono riuscito a montare tutta la scala italiana a parete per la prima volta… (la prima volta che provavo a montarla tutta!).
Ovviamente la tecnica e tempistiche facevano schifo… ma ci posso lavorare ora che so di esserne in grado!
Sinceramente non pensavo di ritornare ad un loro concerto, eppure dopo un pò di tempo da quello della tournè di exciter, per un’occasione offertami all’ultimo mi sono ritrovato a ri-andare ad un loro concerto!
Esattamente è stato quello del 18/6 allo stadio San Siro di Milano per il Tour of the Universe….
che dire il concerto è stato grande, loro sono incredibile… però sono rimasto decisamente deluso dalla location, lo statio di San Siro è veramente troppo dispersivo e vedere l’inizio del concerto sotto ancora la luce del giorno (alle 21 si aveva ancora una luce incredibile) faceva una strana sensazione e faceva risultare il tutto un pò fiacco! Per fortuna poi si è ripreso di vigore con i pezzi di maggior successo… fino alle emozioni più forti di quel fiume di mani agitate sulle note di Never Let Me Down Again (se non avete idea di che cosa stia dicendo guardatevi tutto questo video).
In sintesi, sarà che sto invecchiando ma il concerto al fila forum rimane per me insuperabile…
Altre caratteristiche diverse dalla vecchia Italia sono l’incredibile quantità di culture e persone che si mescolano nelle stesse strade, forte è stata la sensazione provata al Lincoln Memorial dove vedevi attorno a te gente di ogni razza e sentivi parlare ogni idioma!
Nei confronti di noi Italiani ho notato simpatia, in genere la frase tipica era “Where are you from? Italy?! oh cool!” (ok questo lo dicevano i giovani), però poi seguiva un bel sorriso.
Anche se questo porta ad un delirio di culti più strambi, una cosa che mi ha colpito molto è stata una sera in una libreria dove ho trovato il gioco del monopoli basato sulla bibbia…. BIBBLIOPOLI!
Cambiando argomento ma rimanendo sempre sul tema delle differenze ho constato con mio immenso spiacere che i bidet non sono molto diffusi e nel W.C. e constatemente presente 10 cm di acqua!!! (il che non vuol dire che i due sanitari sono stati uniti in uno solo per carità)
A parte questo piccolo inconveniente igenico/sanitario devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito dalla pulizia della città, a milano non capita spesso di veder lavare le facciate dei palazzi, (nonostante sarebbe decisaamente necessario), mentre durante tutto il tempo del mio viaggio non passava giorno in cui non si vedesse queste impalcatura o “arrampiacatori” appesi a svariati metri da terra tutti impegnati a pulire vetri e muratura, palazzi non molto alti (almeno a Washington) ma in tutti è sempre presente una bandiera dello stato, si… sono la sono fieri di essere americani… mica come in Italia.
Inoltre le città sono incredibilmente organizzate bene e trovare una strada è semplicissimo visto che in un senso sono numerata partendo da 1 a crescere e nell’altro senso sono le lettere dell’alfabeto.. provate voi a Milano da corso magenta ad andare in via dante senza cartina!!
Sono ufficialmente tornato in Italia ma volevo scrivere un pò di impressioni riguardo a questo mio viaggio negli USA, qualcosa lo avrete intuito con i miei post precedenti (o i commenti), partiamo subito con una cosa semplicemente “eveidente”, gli Americani soffrono della “sindrome del gigantismo”!
Non si tratta di una malattia stramba di nuova generaziona ma bensì dell’estremo bisogno di fare tutto estremamente grande! Partiamo dalle macchine (senza sospensioni… tanto che servono? qui le strade sono tutte dritte!) che percorrono strade URBANE da far invidia alle nostre autostrade, per non parlare dei marciapiedi!
Si potrebbe obbiettare che tutte questo gigantismo e per contenere gli americani che sono a loro volta enormi, ma non è sempre vero! ok il ciccione qui è veramente ciccione e la popolazione media è più grossa di quella italia (io sono anoressico).. perchè tutto sommato si tengono abbastanza in forma, è possibile veder correre persone a qualsiasi ora del giorno e della notte per Washington DC, quello che li frega è la cucina mostruosamente grassa e mostrusamente cattiva (ah! i dolci sono mostrusamente DOLCI… non pensvo ma non sono riuscito a finire una fetta di torta al cioccolato!! che onta!!), perchè negli USA è difficile mangiare bene, se vuoi mangiare “qualcosa” hai l’imbarazzo della scelta … Mi è capitato di girare per svariato tempo alla ricerca di cibo che non ti dasse la sensazione di “grasso, pesante ed unto”.
Un’altro vizio degli Americani e quello di bere acqua ghiacciata (cavolo ti rifilano il ghiaccio ovunque!!), probabilmente lo fanno per non sentire il sapore del cloro che c’è nell’acqua (usare l’acqua in bottiglia anziche quella del fiume no?!) però ragazzi è veramente fastidioso per le gengive… ma l’apotesi del mangiare male l’ho vista al ristorante Italiano un sera (“al Tiramisù” al 2014 P St .NW) dove i signori al tavolo di fronte al nostro hanno ordinato a cena il CAPPUCCINO!!!
In tutto questo marasma di cibo e mangiato male e colesterolo che gioca a scacchi con la glicemia bisogna collocare la tipica colazione americana; colazione che tutto sommato non sono così male (se vuoi evitare il pranzo), però bisogna ammettere che mangiare uova sbattute e pancetta alle 8 del mattino e una sensazione strana… (e mi sono risparmiato salsicce e panna e altre robe devestanti solo a livello psicologico!)… in compenso sono ottimi i pancake con lo sciroppo d’acero e la frutta fresca, la nota dolente è l’assenza del concetto di caffè espresso, terrificante quel beverone che ti rifilano che vogliono far passare per caffè…a me sembra più acqua sporca.
Fortunatamente in ufficio avevamo le macchinette del caffè Italiano e quindi ci siamo salvati in corner, però inutile offrirlo ad un americano, se lo fate vi domanderà “ma lo devo bere tutto in un sorso come la vodka?”
… per oggi mi fermo qui, seguiranno altri articoli!
Il clima qui è strambo… si passa da giornate bellissime ed estremamente umide ad improvvise tempeste di lampi e pioggia che a volte rischiano il tornando.
Questo era il cielo sopra al palazzo dove lavoro verso le 18:15 di oggi
Come dicevo sono stato nella caserma dei vvf qui sulla 13° strada, ho fatto una chiaccherata (!!) e mi hanno fatto vedere i mezzi, il giorno dopo li ho ritrovati in intervento vicino all’ufficio… ecco le foto!
Notevoli, mi dispiace che la foto dell’engine 12 sia stata fatta di corsa con il cellulare, ma non escludo di andare a vedere la caserma tanto è qui vicino!